| Attraversiamo il Boulevard du Montparnasse che si trova nell’omonimo fiorente quartiere parigino. |
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Fa angolo con il Boulevard Raspail “La Coupole”, caffè esistente dal 1927 e punto di ritrovo per scrittori e artisti quali Josephine Baker, Roman Polanski, Jean-Paul Sartre.
Il locale, rinnovato alla fine degli anni ’80, è in tipico stile brasserie. All’interno troviamo le poltroncine originali in velluto rosso, colonne decorate da artisti locali, e un’ampia terrazza interna. E’ possibile degustare ottimi piatti a costi piuttosto contenuti. |
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La Tour Montparnasse, costruita nel 1973, con i suoi 209 m rappresenta il secondo edificio più alto in Europa in altezza e quello più alto in città. I 56 pilastri che la reggono sprofondano per ben 62 m. sotto terra.
Essa doveva racchiudere un blocco di uffici per il rilancio dell’area piuttosto abbandonata.
Al 56° piano si trova un bar, un ristorante e un osservatorio da cui si può godere un panorama che nelle giornate limpide può spaziare fino a 40 km.
L’ascensore in soli 38 secondi permette di raggiungere i 196 m di altezza. Guide interattive e audiovisive permettono al visitatore di conoscere e scoprire più approfonditamente la storia della città. |
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Terminata la visita al cimitero ci soffermiamo sul Théâtre Montparnasse, al numero 31 di rue de la Gaîté. Le decorazioni originali sono state restaurate nel 1880.
Costruito nel 1817, è stato diretto da Gaston Baty dal 1930 al 1943. Questi seppe rendere il teatro luogo di svago e di rappresentazioni brillanti.
Successivamente assunse la sua direzione l’attrice Marguerite Jamois, seguita da Lars Schmidt et Jérôme Hullot.
Dal 1984 il teatro è diretto da Myriam de Colombi, che ha dato vita ad un totale rinnovamento del locale, che ospita spettacoli degni della sua tradizione. |
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Sicuramente vale la pena passeggiare e spingersi fino alla rue Campagne-Première.
Qui vissero molti artisti, tra cui Kandinsky, Ricasso e Joan Mirò. Al nr. 3 abitò Modigliani.
Notevoli gli edifici Art Déco e gli ateliers che qui si trovavano. E’ ancora possibile ammirare alcuni di questi. |
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| La foto raffigura il nr.31 ove sorge la casa con gli studi degli artisti, risalente al 1911. La facciata è opera di Paul Bigot, artista normanno che a Parigi studiò architettura alla Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts. |
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