Un po’ di storia..
Sulla pianura lambita dai fiumi Haven e Spree iniziarono a formarsi i primi insediamenti. Nel Medioevo i nuclei principali erano Berlino e Cölln, che solo nel 1307 vennero unificati per assumere la denominazione attuale. Incisivi per lo sviluppo dell’insediamento furono i collegamenti con l’Elba. Durante la riforma di Martin Lutero la città conobbe un grande splendore: divenne polo di attrazione di ricchezze e di ingegni provenienti da tutto il mondo. La guerra dei trent’anni comportò l’abbandono della città, che riacquistò il suo originario splendore solo grazie a Federico Guglielmo Hohenzollern (1688) e Federico II di Prussia, Quest’ultimo fu un grande mecenate che apportò una totale riorganizzazione architettonica; la città conobbe un periodo di splendore contrassegnato dalle costruzioni neoclassiche di Knobelsdorff e Schinkel.
Il 1086 segna l’occupazione di Napoleone Bonaparte; solo in seguito al trattato di Vienna del 1820 la città iniziò una lenta ripresa, per poi assurgere a capitale dell’impero tedesco con Bismarck.
La rivoluzione di novembre segnò la fine della prima guerra mondiale; il Kaiser Guglielmo II fu costretto ad abdicare.
La crisi del 1929 trovò terreno fertile nella debolezza della democrazia tedesca. La nascita del Terzo Reich e l’ascesa di Adolf Hitler furono inevitabili. Ebbe così inizio la persecuzione degli ebrei, dei comunisti, degli omosessuali e di quanti si opponevano al regime dittatoriale.
Dopo la seconda guerra mondiale, la conferenza di Potsdam portò alla divisione della città in 4 settori. Nel 1961 ha inizio la costruzione del muro. Sarà solo nel 1989, sancita la fine della guerra fredda tra URSS ed USA, che avverrà la svolta epocale: la caduta del muro.
Da allora Berlino ha subito una lenta e progressiva rinascita.
Le idee nuove oggi prestano il fianco al bagaglio culturale, artistico e architettonico che da sempre ha contrassegnato la città.
Connubio perfetto di una che vuole crescere rispettando il suo passato.

Prevenzione
Prima di partire per Berlino, ecco alcune cose che è importante sapere. Innanzitutto, come per la maggior parte dei paesi europei, prima di uscire dai confini italiani, andate presso la vostra ASL e fatevi rilasciare il modello E111. Questo documento (un foglietto A4) vi permetterà di usufruire di assistenza sanitaria all’esterno in caso vi capiti qualcosa. Non state lì a toccarvi, purtroppo bisogna pensare anche al peggio. Se volete fate anche testamento..
Il modello E111 è rilasciato in 2 minuti, portate con voi Carta d’Identità e libretto sanitario (sopra ci deve essere scritto anche il codice fiscale, in caso contrario, portate anche quello). Vi chiederanno qual è il periodo che starete all’estero, voi abbondate e rispondete aggiungendo 5 o 6 giorni alla data di rientro che avevate previsto… sempre nell’ottica della precauzione..
Scriveranno i vostri dati anagrafici, intervallo temporale durante il quale starete all’esterno, timbro.. e via! E’ pronto ed è gratuito…
Naturalmente lo dovete portare sempre con voi, come un documento di identità.
Altra cosa importante da fare è quella di appuntare il numero di telefono dell’Ambasciata Italiana in Berlino, il numero di telefono per bloccare la carta di credito/bancomat dall’estero, e cose simili. Augurandovi che non vi servano mai, vi assicuriamo che comunque vi daranno un senso di sicurezza in più.

Clima
Se decidete di visitare Berlino in inverno, copritevi bene, fa davvero molto freddo!!
Il periodo ottimale per visitarla è tra giugno e ottobre. Noi siamo partiti ad agosto ed abbiamo trovato un tempo molto favorevole: soleggiato di giorno ma non eccessivamente caldo, piacevolmente fresco di sera. I maglioncini e i pantaloni lunghi sono rimasti in valigia! Tuttavia è sempre bene portarsi dietro qualcosa di più pesante, non si sa mai!

Trasporti
La rete dei trasporti a Berlino è molto ben organizzata; la Bahn garantisce treni efficienti. L’ICE, il corrispettivo del nostro Eurostar, è molto veloce e pulito. La pulizia è garantita dagli appositi addetti che provvedono a passare tra i vagoni per raccogliere cartacce e quant’altro. Lo stesso vale per i treni regionali, solo qualche comforts in meno..L’unica pecca i costi.. molto elevati, ma ne vale davvero la pena!
Lo stesso dicasi per gli aeroporti, i centrali Flughafen Tegel e Tempelhof, e quello poco più decentrato, Schonefeld.
I servizi interni alla città sono altrettanto efficienti e rapidi. Si può scegliere tra la S-Bahn (di superficie), la U-Bahn (sotterranea) e i numerosi pullman che sfrecciano sulle corsie preferenziali. E’ preferibile però evitarli nelle ore più calde. La H (Haltestelle) blu è il simbolo che contrassegna la linea tranviaria e le fermate dei bus. Da tenere presenti! E ricordate di tenere sempre a portata di mano la famosa tessera dei trasporti! I taxi color crema saranno sempre a vostra disposizione; visti gli altri mezzi e i costi meglio evitare! Organizzazione
Noi abbiamo fatto tutto tramite internet. Siamo partiti con quasi tutto pagato. Biglietti (A/R) aerei, biglietti del treno (A/R) con prenotazione anche del posto in vagone non fumatori, Ostello e B&B. L’ostello e b&b abbiamo pagato solo la caparra, poi lì abbiamo saldato.
Abbiamo fatto tutto da soli senza l’aiuto di nessuno, coincidenze, scelta dei luoghi dove soggiornare, contrattazione dei prezzi… una vacanza totalmente fai-da-te.
Degno di nota è che è andato tutto benissimo. Non una sbavatura, con orari fatti su misura per noi, insomma, ci siamo cuciti addosso la vacanza adatta a noi.
Il tutto in una settimana. Internet è miracoloso. Si riesce a fare tutto senza alzarsi dalla propria scrivania.
Da sottolineare che noi non conosciamo il tedesco, ma solo l’inglese. Si vive benissimo anche col solo inglese e non è vero che i tedeschi ti guardano male se parli in inglese. Anzi…

Come siamo arrivati
Noi siamo partiti con la compagnia aerea Rynair , Pisa-Francoforte. Si vola benissimo, l’unica pecca è che non forniscono la prenotazione del posto, quindi all’imbarco è un po’ come quando si sale su un pullman.. tutti corrono a prendere i posti migliori. Quelli sconsigliati sono sulle ali, si sente qualche scossone in più, ma noi l’abbiamo provato e alla fine non è così male come sembra.
Da Francoforte abbiamo preso il treno Bahn. Non lasciatevi ingannare dai tedeschi, anche lì i treni NON rispettano gli orari previsti. Su un viaggio di 4 ore previste.. siamo arrivati a destinazione con 5 minuti d’anticipo.. come vi dicevamo.. non rispettano gli orari previsti. Gulp!

Permanenza
La nostra permanenza è stata di 6 notti. Abbiamo diversificato i pernottamenti sia per quanto riguarda le zone che la tipologia di accomodamenti. 2 notti in ostello in Schoenberg e 4 in un Bed&Breakfast in Kreuzberg. Però si potrebbe pensare anche di cercare qualche buona offerta e prenotare un hotel a Berlino. Si possono confrontare i migliori prezzi! (www.trivago.it è il nostro suggerimento)
I prezzi erano quasi simili. Sinceramente noi abbiamo apprezzato di più la privacy del B&B, anche se in ostello avevamo una camera tutta per noi. Come zona, beh, banale dire che Kreuzberg è affascinante e la notte piena di vita. Ma per questi tipi di commenti, rimandiamo alla sezione apposita.

I quartieri
Berlino era suddivisa in 23 Bezirke (quartieri), unità amministrative con diritti politici comparabili alle "comunità incorporate" del resto della Germania (anche se non sono entità legali separate dalla città).
A partire dal 1 gennaio 2001, la riforma dei quartieri di Berlino ha portato il loro numero da 23 a 12, allo scopo di tagliare i costi di amministrazione. La riduzione è consistita nell'accorpamento dei vecchi quartieri nelle nuove entità.
Ecco i nomi dei nuovi quartieri e quelli vecchi in essi contenuti:
1 - Mitte: Mitte, Tiergarten, Wedding
2 - Friedrichshain-Kreuzberg: Friedrichshain, Kreuzberg
3 - Tempelhof-Schöneberg: Tempelhof, Schöneberg
4 - Tempelhof-Schöneberg: Tempelhof, Schöneberg
5 - Pankow: Pankow,Prenzlauer Berg, Weißensee
6 - Charlottenburg-Wilmersdorf: Charlottenburg, Wilmersdorf
7 - Spandau: Spandau
8 - Steglitz-Zehlendorf: Steglitz, Zehlendorf
9 - Neukölln: Neukölln
10 - Treptow-Köpenick: Treptow, Köpenick
11 - Marzahn-Hellersdorf: Marzahn, Hellersdorf
12 - Lichtenberg: Lichtenberg, Hohenschönhausen
13 - Reinickendorf : Reinickendorf

Noi abbiamo visitato i primi 4 ed in più Potsdam, ed è davvero tanto se si riesce a visitare questi 5 per bene…

Compere al Tourist Information
La cosa più importante da fare appena arrivati è andare al Tourist Information, insegna rossa sulla Budapester Strabe. Apre alle 10 e chiude alle 19.  Comprate la cartina (in italiano possibilmente). Sul retro troverete il mezzo della vostra sopravvivenza: la dettagliata pianta della rete metropolitana, bus, tram, S-Bahn. Per imparare ad utilizzarla ci vorranno almeno 24 ore, anche perché la dovrete sapientemente alternare alla pianta della città e al labirinto che sono le stazioni metropolitane. Ma una volta presa padronanza di ciò, Berlino è nelle vostre mani.Per i trasporti abbiamo comprato una tessera di 24 euro circa, che si rivelerà ottima per girare la città in lungo ed in largo. Dà la possibilità di usufruire di tutti i mezzi di trasporto per 7 giorni.
Non fatevi ingannare dalla Welcome Card, nessun confronto con la tessera che dura sette giorni.
L’unica pecca è che per andare fuori porta, ad esempio a Potsdam, dovrete acquistare un biglietto a parte dal costo di un euro e trenta. Ma è l’unica zona fuori porta che è d’obbligo visitare, ed è poca cosa quando si ha a disposizione un’intera città……
Anche se la Welcome Card promette sconti su alcuni musei, sappiate che con 12 euro si acquista la Museum Pass, che vi dà diritto di accesso a più di 60 Musei. Dal primo accesso avrete 3 giorni di tempo dopodichè scade. Quindi non utilizzatela la prima volta di sera, ma di mattina..
La rete è composta da 9 linee di metropolitana (U Bahn), 15 di ferrovia urbana (S Bahn) più tram e autobus. Sempre perfettamente in orario e con frequenza inverosimile.
Appena avete la tessera per i mezzi di trasporto, salite sul bus numero 100. Vi farà fare un bel giro panoramico davanti alle maggiori attrazioni, così avrete un quadro generale di quante cose dovrete vedere. Ma non è tutto.. quelle sono solo l’inizio…

I volatili.
In Berlino ci sono 2 volatili (se ci è permesso chiamarli così) particolari. Le vespe e i corvi. Le vespe fungono da mosche. Non vedrete mosche a Berlino, ma solo vespe. Ovunque voi siate, le vespe saranno lì a frotte e la gente non avrà per niente paura, è come se fossero addomesticate. Le potete scacciare con le mani quando si posano sui capelli o sulle braccia senza che vi pungano (beh, se poi qualcuna vi punge non venite a prendervela con noi… fate comunque attenzione, noi personalmente non ci siamo mai fidati e fuggivamo a gambe levate!). Per evitarle, dovreste fare in modo di non mangiare all’aperto, cosa impossibile. Quando camminate sui marciapiedi state lontani dai cassonetti dell’immondizia, e cercate di evitare prati troppo fioriti. Nonostante tutto, sarete sempre in compagnia di questi insetti. Persino nei negozi al chiuso, come panetterie e simili, sui dolci esposti, vedrete vespe camminare. Poi voi chiederete uno di quei dolci e il commerciante scaccerà con la mano la vespa e vi darà quel dolce. Inutile replicare, per loro è normale. Noi abbiamo sempre evitato questa situazione, ma capitava spesso agli altri.
I corvi sono tanti. Mentre passeggiate per la città il rumore di sottofondo saranno i gracchiati di centinaia di corvi. Meglio questo che i clacson delle macchine. In 7 giorni abbiamo sentito il rumore di un clacson solo 2 volte. Da non credere.

L’acqua e il Pfand
Una cosa poco piacevole è il Pfand. Si tratta del costo aggiuntivo del vuoto a rendere. Per ogni bevanda in vetro che comprate, il costo è aumentato di 0,08 euro; per ogni bevanda in bottiglia di plastica, 0,25 euro. Il meccanismo è molto semplice, come sovrapprezzo è previsto il pagamento dello “Pfand”, che verrà restituito al momento della consegna del vuoto..
Sarebbe anche un ottimo metodo per incentivare il riciclaggio, e sicuramente lo è visto che tutti, non solo i berlinesi, girano per strada con la loro brava bottiglietta vuota per recuperare il recuperabile. Anche i barboni, non chiedono l’elemosina, ma cercano bottiglie di plastica nei raccoglitori differenziati!
L’acqua costa molto. Anche fino a 2,00 euro per 0,75 litro. Se la prendete gassata allora il prezzo scende fino a 0,60 euro.. ma non pensate di trovare le bottiglie di acqua a 0,30 euro come in Italia… e stiamo parlando di prezzi da supermercato!
Non chiedete una busta al supermercato.. vi guarderanno stupiti e ve ne daranno una alla modica cifra di 15 cent!
Ma in fin dei conti è giusto così… le buste di plastica sono un vero e proprio spreco.
E per finire la vostra spesa.. dimenticate il tanto odiato scontrino fiscale, nei supermarkets non ve lo daranno…..

Cartoline e francobolli
Le cartoline costano davvero tanto. E poi si rifiutano di vendere il solo francobollo… o francobollo e cartolina  niente..Vai a capirli..

I tedeschi
La nota positiva è che i tedeschi non sono così “freddi” come li si dipinge. Al contrario, sono sempre disposti a perdere la metropolitana per insegnarvi come si utilizza la mappa della rete U-Bahn, o ad indicarvi la strada che chiedete. Sconvolge che anche la massaia, la signora anziana con il bastone tutta ricurva che cammina appena, saprà dirvi in inglese a quale traversa dovrete girare per giungere alla vostra meta. Come anticipavamo all’inizio di questa sezione, non è vero che i tedeschi si infastidiscono se gli si parla in inglese.. tanto meno se gli si parla in italiano. Riuscirete a strappare un sorriso anche al più triste dei tedeschi entrando nel suo negozio esordendo con un sonoro “CIAO!”. Le migliori amicizie le abbiamo strette proprio rivelando la nostra nazionalità. L’Italia è molto ben vista. Tutti hanno bei ricordi della nostra nazione e degli italiani.
La gentilezza la noterete anche quando, bambini giovani o anziani vi fermano chiedendovi in inglese se volete che vi si scatti una foto.. così, senza che voi gli abbiate mai fatto alcun cenno. Noi in principio credevamo lo facessero per rubare la macchina fotografica… pensate un po’ che cattiva fede..

Berlino
Bisogna sottolineare che carte a terra se ne vedono più di quanto si possa immaginare. Magari ci si aspetterebbe piazze più pulite, ma se si pensa alla dimensione della metropoli e alla mole dei turisti che passano ogni minuto, è anche comprensibile.
Girare per strada non è pericoloso come qui da noi. I quartieri che abbiamo visitato sono sempre stati molto sicuri e accoglienti. La polizia è onnipresente ma con discrezione. E’ facile incontrare ragazze sole in piena notte, nella stazione metropolitana o per strada. Non vogliamo dire che Berlino è sicura al 100%, ma che si sta più tranquilli di un Roma, Firenze o addirittura Cosenza… dove persone vengono tranquillamente aggredite in pieno centro alle 8 di sera, o persino davanti l’ospedale…

E poi la gente è così calorosa. E’ facile passare tra gruppi di ragazzi seduti sui muretti che al tuo passaggio ti rivolgono un “give me five”…. Tu ricambi, un sorriso e si va avanti. Un brivido mi percorre su tutto il corpo al solo pensiero… Mai una volta che qualcuno ci avesse importunato..

L’uso dei marciapiedi
Sembra semplice ma attenzione alle piste ciclabili in rosso scuro. Le biciclette sfrecciano a tutta velocità incuranti se qualcuno le sta attraversando. Benigni in “Jonny Stecchino” concludeva dicendo “…puoi fare tutto ma non toccargli le banane! Ci tengono”.. noi ci sentiamo di dire “…puoi fare tutto ma non occupare la pista ciclabile! Ci tengono..” Le uniche maledizioni la abbiamo ricevute proprio il primo giorno per questo motivo.
Oltre al fatto che è davvero pericoloso!! Corrono come matti!

Culinaria
Se siete delle buone forchette e temete di sentire la mancanza dei tanto amati spaghetti vi sbagliate di grosso! A Berlino si mangia bene ed i prezzi sono piuttosto abbordabili..
Iniziamo dal Frühstück: la prima colazione è molto abbondante, yogurt, cereali, spremute, salumi di varie tipologie, marmellata.. diciamo pure che assolve la funzione di pranzo! Il pane è veramente squisito, ce ne sono più di 100 tipi.. al sesamo (sesamsemmel), ricoperti di formaggio fuso (käsesemmel), di segale.. tutti da gustare con le altrettanto numerose specialità di salumi.
Da non perdere assolutamente i brezel, ottime ciambelline di varie forme da gustare con una bottiglia di Berliner Pils. Per pranzo potete fermarvi ai cosiddetti "imbiss", dei chioschetti dove acquistare le famosissime döner kebab e gli ottimi würstel tedeschi.. bratwürste, currywurste, a voi la scelta.. Perché scegliere??! D’obbligo la senf, la senape, e i sauerkraut (non necessitano di traduzione!).
Se invece intendete provare da seduti la cucina tipica vi consigliamo gli eisbein, pezzi di carne di maiale insaporita con varie spezie o le boulette, mega polpette accompagnate da sauerkraut e da kartoffelnsalat, insalata di patate. Per chi ama i cibi dai sapori forti e molto speziati..
E se la cucina berlinese non dovesse essere di vostro gusto.. non perdetevi d’animo, soprattutto nella zona Mitte ci sono tantissimi ristoranti italiani, ma anche cinesi, spagnoli, greci e turchi. Ottimi i sushi self-services.
E per concludere.. i dolci sono davvero squisiti anche se veramente calorici!! Molto più zuccherati di quelli italiani..
Da provare i mohnschnecke (rotelline al cioccolato o all’uvetta), i kameruner, gli hausgebackene birnen mundel schnitte (non ce ne vogliano i tedeschi se c’è qualche errore!!), i Berliner (bomboloni glassati) e i buonissimi dolcetti di marzapane.
Non ci resta che augurarvi un Guten Appetit!

La birra
Si sa, bere una birra in Germania è un must!
Non stupitevi se a tutte le ore del giorno troverete gente ai tavolini dei bar con enormi boccali di birra..
Tipiche sono la Berliner Pilsner e la Berlinerweisse, birra di frumento poco alcolica che spesso dato il gusto acidulo viene servita con succo di frutta..
Non la solita birra..

Vita notturna
A Berlino non c’è mai da annoiarsi! Se di giorno c’è tanto da vedere, di notte le attrazioni non mancano!! C’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i locali: dalle discoteche a tre piani di Potsdamer Platz ai lounge, bar, happy hours dove si può bere qualcosa ascoltando della buona musica. Per ottenere dei buoni sconto per accedere ai locali è possibile fare richiesta tramite internet sui relativi siti.. noi abbiamo avuto la fortuna di trovarli anche in ostello. Da tenere in considerazione i quartieri di Mitte, Prenzlauer Berg, Kreuzberg..
Qui vi capiterà spesso di sentire musica provenire dai garages.. E per strada troverete tanti locali, tutti diversi tra loro.. mentre gli “artisti” si intrattengono a discorrere..

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