Un chicco di pasta intorno al dito mignolo

MacGuybrush | 13 Nov, 2008, 12:04 | Dalla strada , Sussurrato | (213 Reads)
Lorenzo aveva un chicco di pasta intorno al dito mignolo. No, non è una metafora, aveva davvero un chicco di pasta intorno al mignolo. Giocava nervosamente infilandolo e togliendolo numerose volte. Fuori pioveva, la prima vera pioggia in questo inverno che si faceva attendere da tempo. Era infatti il l’ultimo caldo giorno di un novembre troppo afoso.
E lui lo sapeva che prima o poi quel chicco di pasta si sarebbe incastrato. Faceva male e non riusciva più a sfilarlo, come quel vecchio pantalone che voleva indossare a tutti i costi per l’ultima volta. E’ stretto quel chicco di pasta, come quel pantalone e come quella camera zeppa di ricordi e libri e tante altre piccole cose accumulate durante i suoi trent’anni.
Eppure non avrebbe messo via nulla di quello che lo circondava, nulla a parte quell’orrenda buffa foto che lo ritraeva con la barba lunga e lo sguardo fiero. Non gli apparteneva più.
Era cambiato Lorenzo e si sentiva cambiato ancor di più in quella giornata di pioggia di quel caldo novembre. Avrebbe volentieri tirato via il dito dal chicco di pasta, le sue gambe da quel vecchio e stretto pantalone e la sua intera vita da quella camera piena di ricordi.
Ma nulla di tutto questo per adesso sembrava avverarsi, dopo tutto era solo l’ultimo caldo giorno di un novembre troppo afoso.


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