17 Dicembre 2009
ore 16:46
Un palco, un microfono, un leggio. La mia esibizione su Alda Merini al Teatro Garden.
Inviato da MoonLightCategorie [ Femminilità , Associazione Socio-Culturale OcchiettiNeri , Letture dell'anima , Teatro , Cosenza ]
Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiarecolore. Mi piace cambiare di misura.
Era questa Alda Merini. Una donna inquieta, visionaria,profonda.La sua vita è stata attraversata dalla malattia mentale efisica, dallo spleen, il disagio esistenziale, il mal de vivre, il bipolarismodei poeti maledetti.
La poetessa degli esclusi sin dalla giovane età ha vissutoun profondo malessere, l’ha interiorizzato e sublimato nei suoi versi . Undolore che l’ha accompagnata sempre, costantemente.
Internata negli ospedali psichiatrici, ha saputo cantare ildisagio dei diversi, degli emarginati.
Con il suo stile sincero e disincantato ha narrato il mondoda dietro le sbarre della malattia mentale.
Le mura di Gerico, le mura del manicomio, non erano alteabbastanza per imprigionare i pensieri, per impedire anche ai pazzi di amare.
Perchè i pazzi, possono amare.
Aveva il privilegio, Alda Merini, di cambiare angolovisuale, di interpretare la realtà empirica senza filtro alcuno.
Il contrasto del suo vivere rispetto alla normalità ha messoancor più in luce la profonda ipocrisia del nostro tempo.
Alda Merini, la dimenticata.
Le sue esequie, in pompa magna lo scorso tre novembre,stridevano profondamente e significativamente con lo stato di isolamento in cuiha vissuto per anni, per tutta la sua vita.
Che le sue poesie siano un monito per non dimenticare, pernon abbandonare i reietti, gli esclusi, gli emarginati tanto cari alla piccolaape furibonda.
Aveva i polsi legati, Alda Merini, e l’anima imprigionata dauna rete azzurra. Eppure ha saputo volare alto, superare i muri, le barriere,lontano molto più lontano da quella società che l’ha ignorata.
Io non ho bisogno di denaro
http://www.occhiettineri.it/streaming/091216_expdance_01_Alda_Merini.php
Non voglio che tu muoia
http://www.occhiettineri.it/streaming/091216_expdance_04_non_voglio.php
Intervento
http://www.occhiettineri.it/streaming/091216_expdance_05_saluti.php
Fotografie di Alessandro Sammarra
Durante la lettura

Intervistata dalla brava conduttrice Francesca Bartoletti
Alda Merini vive nei nostri giorni. Vivrà per sempre.
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17/12/2009, 20:16
Ancora complimenti cara Elisabetta. Non ho ancora visto i video, ma lo farò al più presto.
Singolare è la vicenda esistenziale di questa donna, la quale ricorda molto quella di un altro poeta(sebbene di ben altra caratura),Dino Campana. I funerali in pompa magna, in stridente contrasto con il carattere riservato e la vita appartata della signora Merini, come da te giustamente sottolineato, sono l'ennesima riprova che in questo paese si è qualcuno soltanto da morti.
18/12/2009, 22:38
Carissimo Fabio, mi fa piacere risentirti!
Una grande emozione leggere Alda Merini, entrare nel suo universo così denso di vita, di significati, di implicazioni.
"Io non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti."
Mi sono ritrovata nei suoi versi, nel suo pensiero. Mi sono emozionata nell'addentrarmi nel suo percorso esistenziale e poetico.
Spero avremo occasione di vederci presto.
Un abbraccio