<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-15"?>
<?xml-stylesheet href="http://www.occhiettineri.it/blog/styles/rss.css" type="text/css"?>
<rss version="0.91">

 <channel>
  <title>Moon&#039;sLight</title>
  <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight</link>
  <description> Sognatore è chi trova la sua via alla luce della Luna... 
</description>
    <item>
   <title>Un gesto vile e crudele: l&#039;abbandono di un cane</title>
   <description> 
 
 
 
 
 
 
Nella tarda serata di oggi, nei pressi dell&rsquo;uscita autostradale
Cosenza nord, mi sono imbattuta in una scena di una crudelt&agrave; inaudita.
 
 
 
  
 
 
Un cagnolino, legato ad un palo, giaceva inerme lungo la
strada. Aveva gli occhi appena socchiusi e lo sguardo triste e sofferente. Non
si alzava in piedi, restava l&igrave; immobile, tradito e offeso dal suo padrone che
doveva amarlo ed accudirlo. Quello stesso padrone che invece, abbandonandolo in quello stato, sapeva di
condannarlo a morte certa, ad una lenta agonia. 
 
 
  
 
 
Come si pu&ograve; compiere una meschinit&agrave; simile? Abbandonare un
cane cos&igrave; piccolo, sotto il sole, senza possibilit&agrave; di muoversi, di cercare
ombra, cibo, acqua!
 
 
Spero che la coscienza tormenti e non dia pace all'autore di questo gesto. 
I vigili sono sopraggiunti su segnalazione e non hanno potuto far altro che constatare quel che era accaduto e chiamare un veterinario. 
Speriamo che il piccolo si riprenda.
 
 
Chi ha visto deve parlare e denunciare, per la  pietas umana ,
per quel senso civico che dovrebbe far indignare dinanzi ad una tale
nefandezza.
 
 
Il numero verde per le segnalazioni contro l'abbandono, oltre a quello delle autorit&agrave; (polizia e carabinieri), &egrave; il seguente:&nbsp;  
800253608&nbsp;
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4356_un_gesto_vile_e_crudele_labbandono_di_un_cane.html</link>
      <pubDate>Thu, 29 Jul 2010 21:13:30 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>C&#039;è un tempo perfetto per fare silenzio guardare il passaggio del sole d&#039;estate...</title>
   <description> 
..un tempo per ricordare una rosa abbandonata in un prato a Parigi. Era l'inverno scorso. 
Perch&eacute; era l&igrave; e per quale motivo non &egrave; stata mai &quot;colta&quot;? 
Mi pongo oggi la stessa domanda di allora.  
Ma non c'&egrave; tempo... 
C'&egrave; sempre un tempo sognato che bisogna sognare...   
 
 
  
 
 
 
	 
	 
	 
	 
	 
	 
 
 
 
&nbsp;
 
 
 C'&egrave; tempo 
 
 
  Dicono che c'&egrave; un tempo per seminare  
e uno che hai voglia ad aspettare  
un tempo sognato che viene di notte  
e un altro di giorno teso  
come un lino a sventolare.  
 
C'&egrave; un tempo negato e uno segreto  
un tempo distante che &egrave; roba degli altri  
un momento che era meglio partire  
e quella volta che noi due era meglio parlarci.  
 
C'&egrave; un tempo perfetto per fare silenzio  
guardare il passaggio del sole d'estate  
e saper raccontare ai nostri bambini quando  
&egrave; l'ora muta delle fate.  
 
C'&egrave; un giorno che ci siamo perduti  
come smarrire un anello in un prato  
e c'era tutto un programma futuro  
che non abbiamo avverato.  
 
&Egrave; tempo che sfugge, niente paura  
che prima o poi ci riprende  
perch&eacute; c'&egrave; tempo, c'&egrave; tempo c'&egrave; tempo, c'&egrave; tempo  
per questo mare infinito di gente.  
 
Dio, &egrave; proprio tanto che piove  
e da un anno non torno  
da mezz'ora sono qui arruffato  
dentro una sala d'aspetto  
di un tram che non viene  
non essere gelosa di me  
della mia vita  
non essere gelosa di me  
non essere mai gelosa di me.  
 
C'&egrave; un tempo d'aspetto come dicevo  
qualcosa di buono che verr&agrave;  
un attimo fotografato, dipinto, segnato  
e quello dopo perduto via  
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata  
la sua fotografia.  
 
C'&egrave; un tempo bellissimo tutto sudato  
una stagione ribelle  
l'istante in cui scocca l'unica freccia  
che arriva alla volta celeste  
e trafigge le stelle  
&egrave; un giorno che tutta la gente  
si tende la mano  
&egrave; il medesimo istante per tutti  
che sar&agrave; benedetto, io credo  
da molto lontano  
&egrave; il tempo che &egrave; finalmente  
o quando ci si capisce  
un tempo in cui mi vedrai  
accanto a te nuovamente  
mano alla mano  
che buffi saremo  
se non ci avranno nemmeno  
avvisato.  
 
Dicono che c'&egrave; un tempo per seminare  
e uno pi&ugrave; lungo per aspettare  
io dico che c'era un tempo sognato  
che bisognava sognare.   
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4355_c_un_tempo_perfetto_per_fare_silenzio_guardare_il_passaggio_del_sole_destate.html</link>
      <pubDate>Mon, 26 Jul 2010 22:08:27 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Io prenderei solo te fra le braccia sullo schermo tu solo fintamente offesa a parole nude ti difenderei come non so fare come non ho fatto mai.  Voltati per un bacio anche distratto a bassa voce sono tutti sogni solo sogni ombre e luce.</title>
   <description> 
Domenica al cinema. Le storie scorrono sul grande schermo in un'atmosfera da sogno, senza n&eacute; ombre n&eacute; luce. La realt&agrave;, lo sappiamo, &egrave; ben diversa. 
Ma non c'&egrave; rassegnazione, solo la consapevolezza che le note di un pianoforte e di un clarinetto possono accompagnare i nostri giorni, le nostre vite nel pend&igrave;o del tempo.
 
 
Stati d'animo struggenti che superano di gran lunga la finzione del 
grande schermo.&nbsp; 
 
 
  Io prenderei solo te fra le braccia sullo schermo 
tu solo fintamente offesa 
a parole nude ti difenderei 
come non so fare 
come non ho fatto mai. 
 
Voltati per un bacio anche distratto a bassa voce 
sono tutti sogni 
solo sogni 
ombre e luce.  &nbsp;
 
 
 
	 
	 
	 
	 
	 
	 
 
 
 
Ombre e Luce    
(Domenica al cinema) 
Lascia che il cinema faccia la sua parte 
come il fischio del vapore incanta i cani 
la macchina da presa &egrave; amore e commercio 
ombre e luce. 
 
Voltati per un sorriso qui nel buio 
tienimi la mano 
guarda come corrono quei due nell'ombra 
e che bagliori fa la gelosia. 
 
Non impariamo mai 
non impariamo mai. 
 
lascia che il cinema faccia la sua parte 
che sono tutti sogni 
solo sogni 
ombre e luce. 
 
Fossi io il bersaglio di quei colpi 
sotto la pioggia lungo quella ferrovia 
dimenticherei di avere mai segnato in un quaderno 
le mie poche regole ordinate 
d'averci mai creduto 
d'averle perfino mai cantate. 
 
Io prenderei solo te fra le braccia sullo schermo 
tu solo fintamente offesa 
a parole nude ti difenderei 
come non so fare 
come non ho fatto mai. 
 
Voltati per un bacio anche distratto a bassa voce 
sono tutti sogni 
solo sogni 
ombre e luce. 
 
Ecco lui le sembra uno straniero al primo incontro 
diventer&agrave; un santuario del suo amore 
direi una preghiera per una donna cos&igrave; 
sotto le piogge del suo finto inverno. 
 
Ma lascio che il cinema faccia tutto il resto 
non voglio mica confondermi ora 
guarda, sembrava la marea 
era un sorriso. 
 
Toccami anche tu con un sorriso 
che scivoli fuori nel nostro vero inverno 
fino alla porta di casa 
all'ufficio della posta 
lo vedr&ograve; domani. 
 
Perch&eacute; ora se fossi sullo schermo 
a rotolarmi dal pend&igrave;o del tempo 
saprei di aver amato molto pi&ugrave; di un sogno 
parlando mille volte a bassa voce. 
 
Dimenticherei di avere mai segnato in quel quaderno 
le mie poche regole ordinate 
d'averci mai creduto 
d'averle perfino mai cantate. 
 
Lascia che il cinema faccia la sua parte 
che sono tutti sogni 
solo sogni 
ombre e luce.  
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4350_io_prenderei_solo_te_fra_le_braccia_sullo_schermo_tu_solo_fintamente_offesa_a_parole_nude_ti_difenderei_come_non_so_fare_come_non_ho_fatto_mai_voltati_per_un_bacio_anche_distratto_a_bassa_voce_sono_tutti_sogni_solo_sogni_ombre_e_luce.html</link>
      <pubDate>Sat, 24 Jul 2010 23:42:02 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Una serata tra amici</title>
   <description> 
Una bella serata in compagnia dei miei amici!  
 
 
Un tavolo al chiaro di luna e tante chiacchiere insieme per trascorrere dei momenti in tranquillit&agrave;.
 
 
Assorta...  
 
 
  
 
 
Dalla mia destra: Enrico, Fabio e Daniele
 
 
  
 
 
..insieme al caro Paolo.
 
 
  
 
 
Con Fabio.. 
 
 
  
 
 
...e nel tentativo, maldestro, di strozzarlo (e come potrei?!)!
 
 
 
 
 
&nbsp;
 
 
  Grazie a tutti (Ale, Gi&ugrave; &amp; Fl&ograve;, Nuccio &amp; Donatella e Chr&igrave;!) e alla prossima!    
 
 
  
 
 
&nbsp;
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4349_una_serata_tra_amici.html</link>
      <pubDate>Sat, 24 Jul 2010 00:20:37 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Le pietre che amo</title>
   <description> 
Eccovi le pietre che amo, nel cuore del centro storico delle mie citt&agrave;.  
 
 
  
 
 
Pian piano ho ridisceso fino a giungere subito dietro Piazza Duomo, lateralmente all'ingresso secondario.
 
 
 
 
 
Chiss&agrave; quante e quante volte ci ritorner&ograve; per far s&igrave; che quelle pietre mi appartengano sempre pi&ugrave;...   
 
 
&nbsp;
 
 
&nbsp;
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4348_le_pietre_che_amo.html</link>
      <pubDate>Thu, 22 Jul 2010 22:05:31 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Controinvasioni: the show must go on!</title>
   <description> 
Le Controinvasioni giungono al termine. Badate bene, per quel che concerne la prima tranche!   
Dopo l'esperienza entusiasmante di questa sei giorni, non possiamo non andare avanti. 
Sono lieta di mostrarvi alcune delle fotografie a cura di Alessandro Sammarra pubblicate sul portale OcchiettiNeri!  
 
 
  Brindisi insieme alla Sign. Maria Mauro e al mio caro amico critico d'arte e scrittore Gianfranco Labrosciano   
 
 
 
 
 
  La poesia prende il sopravvento e mi rapisce...   
 
 
 
 
 
  
 
 
  Si discute di cultura e di arte insieme a Francesco D'Al&ograve;...  
 
 
 
 
 
  ..attore teatrale poliedrico e versatile   
 
 
 
 
 
 Dritti nell'obiettivo!&nbsp;   
 
 
  
 
 
Per tutte le altre fotografie consultate il Portale OcchiettiNeri:   
http://www.occhiettineri.it/Iniziative/cult_controinvasioni2010.php  
 
 
Buona visione!   
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4345_controinvasioni_the_show_must_go_on.html</link>
      <pubDate>Wed, 21 Jul 2010 11:47:39 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Controinvasioni: ritrovare e ritrovarsi all&#039;insegna dell&#039;autenticità</title>
   <description> 
La porta della casa della Sig. Maria &egrave; aperta. 
 Ci accoglie con il suo solito, straordinario, contagioso sorriso. 
E' tutto pronto, mancate solo voi,  ci dice entusiasta! 
Ci mostra, orgogliosa, quel che ha preparato!  
 
 
  
 
 
Ci accomodiamo fuori. La temperatura rinfresca e i primi amici ci raggiungono. 
Iniziamo con un brindisi. Al mio fianco Gianfranco ed Eugenio...
 
 
 
 
 
Insieme alla cara Maria
 
 
  
 
 
Decidiamo di fare una passeggiata nei dintorni, negli altri vicoli dove ci sono altri volti, altre storie che meritano di esser ascoltate.
 
 
 
 
 
  
 
 
Inizia il reading poetico. Le luci della sera accarezzano i versi, li cullano dolcemente... 
 
 
  
 
 
Mi cimento anch'io nella lettura di una poesia. Sono particolarmente emozionata poich&egrave; alla mia lettura sono affidati i sogni di un giovane adolescente del centro storico, il quale assiste particolarmente emozionato. 
Provo ad entrare nel suo universo, lo faccio con dolcezza. Vorrei che il mio interpretare il suo sentire non strida con i sentimenti che hanno guidato la sua penna.
 
 
 
 
 
Insieme a Gianfranco, mentre diamo una scorsa alle poesie del nostro giovane talento... 
 
 
 
 
 
E' tempo di andare. 
Pochi metri per ritrovarsi catapultati nella normalit&agrave;...
 
 
Il dolce pensiero di un amico, che tengo stretto al cuore.
 
 
  
 
 
 L'anima &egrave; piena di stelle cadenti . A noi coglierle.  
 
 
&nbsp;
 
 
&nbsp;
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4343_controinvasioni_ritrovare_e_ritrovarsi_allinsegna_dellautenticit.html</link>
      <pubDate>Sat, 17 Jul 2010 11:02:28 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Controinvasioni: seconda serata!</title>
   <description> 
Anche questa sera via del Seggio ha assurto a luogo magico di condivisione di grandi emozioni.
 
 
E' stato davvero straordinario poter vivere il centro storico in piena armonia con gli altri e con l'ambiente circostante.
 
 
 Fotografie &copy; Alessandro Sammarra  
 
 
 
 
 
Insieme ai carissimi   Alessandro Sammarra   e a   Nando Pace  .. ilarit&agrave;!  
 
 
  
 
 
Lo scenario &egrave; di una bellezza mozzafiato. Eccomi insieme al mio carissimo   Gianfranco Labrosciano  . 
 
 
  
 
 
La Sig.   Maria Mauro   ha aperto le porte della sua casa per accogliere quante pi&ugrave; persone possibile, tutti accomunati dall'intento di vivere un'esperienza magica e irripetibile. 
 
 
Eccomi con Maria alla prese con i suoi ottimi cullurialli. La tradizione culinaria dei nostri luoghi resiste e seduce tutti i palati!
 
 
 
 
 
Vi do appuntamento domani, alla prossima serata nel cuore del centro storico di Cosenza!  
 
 
&nbsp;
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4342_controinvasioni_seconda_serata.html</link>
      <pubDate>Fri, 16 Jul 2010 00:41:59 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Le Controinvasioni in via del Seggio</title>
   <description> 
Nella calda serata di mercoled&igrave; 14 luglio, nel centro storico di Cosenza, la &quot;vineddra scura e scusagna&quot; che ci aveva ospitati il giorno prima si &egrave; illuminata di luce. Un bagliore di creativit&agrave; e di poesia ha squarciato il buio di una notte atavica e ha prodotto un corto circuito che ha incendiato l'intera via del Seggio.  
I residenti, stupiti ed entusiasti, hanno recitato Pessoa, Gibran, Dickinson, Ungaretti, Montale etc. come se fossero stati da sempre sulla scena. In effetti lo erano davvero perch&egrave; il &quot;teatro improvvisato&quot; nel vicolo &egrave; il loro ambiente naturale e quotidiano.  
Strepitosa la prova di un emigrato dell'Est Europa e della sua famiglia. 
Straordinario successo, dunque, a partire dalla Sig. Maria Mauro che si &egrave; esibita in un notevole saggio culinario (le polpette) oltrech&eacute; recitativo. 
La performance, insomma, &egrave; perfettamente riuscita e stasera si replica, con uno sconto sul biglietto d'ingresso visto il notevole successo ottenuto. 
Intervenite numerosi. Non oltre, naturalmente, le venti persone!
 
 
  Fotografie &copy; Alessandro Sammarra  
 
 
 Inerpicandosi nei vicoli del centro storico...  
 
 
 
 
 
  Insieme al mio carissimo amico Gianfranco Labrosciano. Magnifica questa fotografia di Alessandro Sammarra!     
 
 
 
 
 
 Un immigrato dell'Est Europa legge Ungaretti. L'emozione &egrave; palpabile gi&agrave; dalle immagini...  
 
 
 
 
 
  Ecco la sua famiglia al completo!     
 
 
 
 
 
  Federico Mazzei interpreta per noi Emily Dickinson!    
 
 
 
 
 
  Dulcis in fundo.. la straordinaria Sig. Maria Mauro. Declama Pessoa!   
 
 
 
 
 
  E' straordinario lo spirito di accoglienza della nostra gente, dei nostri popoli, del Mediterraneo!   
 
 
  
 
 
Le Controinvasion continuano, stay tuned!   
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4341_le_controinvasioni_in_via_del_seggio.html</link>
      <pubDate>Thu, 15 Jul 2010 14:43:19 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Giorgio Alpi: una vita spesa alla ricerca della verità</title>
   <description> Dopo anni di sacrifici e dopo una lunga malattia se n&rsquo;&egrave; andato Giorgio Alpi. L'ha fatto con discrezione, con quella riservatezza che da sempre l&rsquo;ha contraddistinto. Giorgio Alpi &egrave; un eroe dei nostri tempi, perch&eacute; ha speso la sua vita alla ricerca della verit&agrave;. E&rsquo; bene fare un passo indietro per ricordare quel tragico 20 marzo 1994 che ha strappato al suo amore la figlia allora trentaduenne, la giornalista Ilaria Alpi. Mogadiscio: le operazioni militari insanguinano la Somalia, in una guerra sanguinosa tra fazioni. Ilaria Alpi, inviata del Tg3 Rai, e l'operatore Miran Hrovatin si trovano nel Paese africano, un territorio di conflitto di interesse strategico. Un commando somalo apre il fuoco. Per Ilaria e Miran non c&rsquo;&egrave; scampo. La Procura di Roma apre un&rsquo;inchiesta perch&eacute; le dinamiche dell&rsquo;accaduto sono poco chiare. Traffici internazionali di armi e rifiuti tossici si insinuano nella vicenda. Troppi i tasselli mancanti e troppe le anomalie che vengono fuori in un groviglio di carte false, bugie e silenzi eclatanti. 6 maggio 2010. La vicenda giudiziaria di Ilaria Alpi non si &egrave; conclusa, tutt&rsquo;altro. I genitori della ragazza accolgono l&rsquo;eventuale riapertura del processo con la speranza di poter far luce sul tragico accaduto. Nulla di fatto, ancora un buco nell&rsquo;acqua, silenzi e pressioni per mettere a tacere verit&agrave; scomode che i poteri forti non vogliono far venire a galla. Due giorni fa, all&rsquo;et&agrave; di 86 anni, Giorgio Alpi ci ha lasciato. Anni di estenuanti battaglie giudiziarie al fianco della moglie Luciana non gli hanno restituito Ilaria. Perch&eacute; Ilaria aveva e ha il diritto di avere giustizia. Perch&eacute; Ilaria era una cittadina italiana che faceva il suo dovere, svolgeva il suo lavoro con grande orgoglio e seriet&agrave;. Cosa le &egrave; accaduto? Perch&eacute;, a distanza di tanti anni, ancora non &egrave; possibile ricevere giustizia, cosa manca e chi non collabora al caso Ilaria Alpi? Le coscienze devono interrogarsi, la societ&agrave; civile deve raccogliere gli sforzi profusi da Giorgio Alpi affinch&eacute; i riflettori non si spengano sulla vicenda. La morte di un padre al quale crudelmente e senza apparenti ragioni &egrave; stato sottratto l&rsquo;amore della figlia merita rispetto e attenzione da parte della societ&agrave; civile. La scomparsa di Giorgio Alpi deve rappresentare un monito, ancor pi&ugrave; forte, per far luce sulle ombre che si affollano sulla vicenda. Dobbiamo tutti chiedere a gran voce che le istituzioni si impegnino a tal fine. Ci si deve porre a presidio della verit&agrave; e della giustizia che &egrave; un baluardo da difendere strenuamente, ad ogni costo e con ogni strumento democratico e civile. Non &egrave; concepibile che anni di estenuanti sacrifici siano gettati al vento. L&rsquo;ignominia colpirebbe le nostre coscienze per un atteggiamento cos&igrave; abietto e infamante. Ilaria Alpi rappresenta l&rsquo;emblema del giornalismo coraggioso. Ben vengano senz&rsquo;altro le strade, le medaglie d&rsquo;oro, i riconoscimenti. Tuttavia, non sono sufficienti. Cos&igrave; come non bastano le dichiarazioni di intenti. Occorre uno sforzo notevole, di passione e di coraggio, proveniente dalla societ&agrave; civile per ribellarsi alle logiche del silenzio, dell&rsquo;affarismo e dei silenzi eclatanti. Soltanto in tal modo potremo abbattere quel muro di gomma del potere, seguendo e accogliendo il monito morale e civile che Giorgio Alpi ha lanciato tramite l&rsquo;Associazione che porta il nome di Ilaria e che &egrave; rivolto al Capo dello Stato, ai politici, alla magistratura, ai cittadini tutti. Non possiamo permettere che quel giornalismo d&rsquo;inchiesta oggi costantemente insidiato e per il quale Ilaria ha perso la vita, anneghi nell&rsquo;oblio della mediocrit&agrave; dilagante. Il pensiero, la mente, la libert&agrave; di parola devono resistere alla logica dell&rsquo;insabbiamento e dell&rsquo;indifferenza civile. Non lasciamoci imbavagliare e imbrigliare dai meccanismi contorti di un Paese che sta andando alla deriva intellettuale, culturale e morale. Oggi pi&ugrave; che mai l&rsquo;esempio di Ilaria deve rappresentare e guidare le scelte dei cittadini responsabili che credono sia possibile il cambiamento sulla scorta di diritti fondamentali e costituzionalmente garantiti quali la libert&agrave; di informare e di essere informati. </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4339_giorgio_alpi_una_vita_spesa_alla_ricerca_della_verit.html</link>
      <pubDate>Thu, 15 Jul 2010 01:54:36 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>ControInvasioni: per un movimento culturale che non sia solo di facciata</title>
   <description> E' iniziato da domenica 11 luglio il Festival delle Invasioni a Cosenza.  La citt&agrave; sembra movimentarsi di persone interessate agli eventi, ai grandi nomi che stanno calcando la scena. Buddy Guy e Mick Taylor, tanto per fare un esempio. Finalmente il centro storico si rianima di presenze che finiranno inevitabilmente per scomparire a manifestazione conclusa.  Infatti, manifestazioni come queste rischiano di fare un buco nell'acqua. Non di certo per il prestigio delle personalit&agrave; coinvolte, ma per l'assoluta mancanza di linee programmatiche d'intervento per far s&igrave; che un evento sia realizzato per e nell'interesse dei cittadini!  Le ControInvasioni non nascono per caso. Il cittadino deve poter fruire della cultura, cos&igrave; come non &egrave; pensabile il realizzare un evento senza coinvolgere la gente, la citt&agrave;, i quartieri e le persone che li abitano. Non si pu&ograve; delegare a manifestazioni di facciata il compito di risanare una situazione disastrosa.  La citt&agrave; di Cosenza non ha nulla da invidiare ad alcun altro posto, quanto a bellezza e suggestivit&agrave; dei luoghi...    Fotografie &copy; di Alessandro Sammarra      Guardate quanto &egrave; interessante questo scorcio...        Un luogo magico eppure deserto, desolato, a differenza di Piazza Prefettura e il vicino Corso Telesio.   Ci siamo fermati, abbiamo riflettuto sull'importanza dei luoghi, sulla necessit&agrave; di rivitalizzare dei posti che sono stati dimenticati.    Nella foto che vi sto per mostrare, insieme a Gianfranco Labrosciano e Nando Pace, miei carissimi amici.         Dopo quattro anni di rimostranze, solo un articolo su un quotidiano locale ha restituito ai luoghi un minimo di pulizia che per&ograve; non gli conferisce il dovuto decoro. Questi posti incantevoli della nostra citt&agrave;, della nostra Calabria, Italia ed Europa sono abbandonati all'incuria!  C'&egrave; bisogno di una rivoluzione culturale che ci coinvolga tutti, che non lasci i deboli inermi ed indifesi ma che penetri nella citt&agrave; vecchia, la avvinca e la stringa in un intento comune.  Cos&igrave;, tra i vicoli e i pertugi del Seggio, un recital di poesie di Pessoa insieme a Sonia, suo marito e sua figlia. Si affaccia un giovane, un cagnolino... Persone comuni, curiosi che si lasciano travolgere dal nostro entusiasmo e dalle sensazioni che quei luoghi magici evocano.  I veri protagonisti del cambiamento sono proprio loro, i cittadini comuni che amano la citt&agrave; e che chiedono a gran voce di non essere dimenticati. Ascoltiamo le loro voci e il loro cuore, interpretiamo le loro delusioni e raccogliamo i loro messaggi!    Eccoci all'imbrunire, tra la gente, con la gente.  &nbsp;Il teatro nel teatro, il pubblico protagonista ed esso stesso parte integrante dello spettacolo, altrimenti relegato nell'ombra.      Le idee circolano, si posano sulle pietre stanche, mortificate. Si adagiano sull'erba nata spontanea sperando di essere colte.  Unitevi a noi domani, per coltivare un progetto comune, che ci renda protagonisti e spettatori di noi stessi, di ci&ograve; che &egrave; &quot;altro&quot;.  </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4335_controinvasioni_per_un_movimento_culturale_che_non_sia_solo_di_facciata.html</link>
      <pubDate>Wed, 14 Jul 2010 00:00:26 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Alarico</title>
   <description> &quot;Alarico &egrave; un'onda lunga che salta e si accartoccia sulle rive del fiume e della storia, che continuamente si riscrive e si distende sulla riva bianca fino a lambire i nostri piedi. E noi, seduti sotto la sua ombra che ci protegge e ripara dalle insidie del Tempo, restiamo affascinati da quest'onda, che continuamente si trasforma ed &egrave; sempre la stessa..&quot;  La citazione con cui vi introduco ad  &quot;Alarico&quot;  appartiene a Gianfranco Labrosciano, cos&igrave; come l'idea che ha dato vita a questa nuova, entusiasmante avventura che coinvolge in qualit&agrave; di promotori la sottoscritta,   Alessandro Sammarra  ,   Eugenio Barca  ,&nbsp;  Giovanna Tenuta ,&nbsp;   Nando Pace  ,   Pino Librandi.    Inizio col presentarvi il gruppo che sin da subito si &egrave; messo all'opera alacremente affinch&egrave; le idee prendano forma, in un turbinio di emozioni e di slancio culturale.  Seguite il mio Blog e il prosieguo di questa nuova grande esperienza, sono certa ne rimarrete affascinati!        Fotografie &copy; di Alessandro Sammarra  &nbsp;    Il gruppo a lavoro          Si ascoltano le proposte e i suggerimenti...         Ilarit&agrave;...         Tra il faceto e il serio...&nbsp;       Vi do appuntamento ai prossimi sviluppi su Alarico, sulle tracce del re visigoto!&nbsp; &nbsp;  &nbsp; </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4334_alarico.html</link>
      <pubDate>Tue, 13 Jul 2010 23:26:53 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Bellezza sì, ma con moderazione!</title>
   <description> 
E&rsquo; di qualche giorno fa la notizia che il 70% degli interventi di chirurgia plastica sono effettuati per correggere operazioni mal riuscite ad opera di sedicenti medici con false lauree e specializzazioni affisse alla parete. 
Una regolamentazione del settore &egrave; d&rsquo;obbligo per evitare gravi complicanze o, come purtroppo spesso accade, il decesso dei pazienti. 
La corsa alla bellezza coinvolge tutti, indistintamente. Dal XXXI Congresso Nazionale della Societ&agrave; Italiana di Medicina Estetica (Sime) emerge un dato sorprendente: sembra la&nbsp; moda si sia diffusa anche tra i meno giovani. Con l&rsquo;avanzare dell&rsquo;et&agrave; media si va sotto il bisturi non solo a 50 anni, ma anche superati i 70. &#8232;Nonostante la crisi il trend degli interventi &egrave; in crescita nel nostro Paese cos&igrave; come in quelli europei e d&rsquo;Oltreoceano. 
Negli ultimi anni il boom del ritocco ha generato un vero e proprio business, tanto &egrave; vero che esistono proposte di viaggio chirurgia &amp; vacanza che prevedono intervento, soggiorno e degenza. Pacchetti all inclusive degni di nota! I tour operator della bellezza offrono vacanze che contemplano sia il relax che la privacy e la bellezza. 
Peccato per&ograve; che tali strutture, talvolta low cost, non siano specializzate e che ci&ograve; causi un&rsquo;impennata degli errori/orrori sotto i ferri! 
Quel che ormai &egrave; evidente, al di l&agrave; di ogni giudizio morale sul ricorso alla chirurgia estetica, &egrave; che la societ&agrave; propina dei modelli omologati di bellezza da emulare ed eguagliare, costi quel che costi. 
Si &egrave; diffusa, infatti, la convinzione che gli interventi di chirurgia estetica siano semplici, di routine e privi di complicanze. Tutto ci&ograve; a discapito della naturalezza! Labbra rifatte, ghigni inquietanti, sopracciglia mefistofeliche e zigomi esasperati non sono pi&ugrave; appannaggio delle sole star ma anche della gente comune. 
Dove sono le donne che hanno combattuto per l&rsquo;emancipazione femminile? Oggi si ritrovano schiave di modelli che rappresentano la negazione stessa dei valori per i quali sono scese in piazza. 
Molto pi&ugrave; comodamente, sul lettino del chirurgo, decidono dove e con quanta incisivit&agrave; intervenire, senza affrancarsi con serenit&agrave; dal trascorrere del tempo, inesorabile. 
Si fa tanto parlare del burka, del velo integrale, come sinonimo della negazione dell&rsquo;essere umano. Certo, in questo caso, ci troviamo in altro contesto, quello occidentale, ma l&rsquo;immagine della donna e della persona nella sua globalit&agrave; ne esce svilita e grottescamente mortificata. 
Il ricorso smodato al ritocco, come hanno rivelato alcuni esperti del Times, deriverebbe altres&igrave; dalla necessit&agrave; di allinearsi ai canoni dettati dalla societ&agrave; piuttosto che da una reale esigenza di benessere psico-fisico. 
La conseguenza di questo continuo pressing psicologico &egrave; che sta venendo a mancare il buon senso e il rispetto del proprio corpo. 
E cos&igrave; capita di ritrovarsi nel carrello della spesa una confezione di salviettine rinfrescanti che sul retro recano la seguente dicitura:  
  &ldquo;Vinci il tuo nuovo look! Rimodellati: naso, labbra, collo, seno, addome, glutei, cosce. Scegli tutto tu: noi partecipiamo fino a * 6.000.00 &euro;! Con solo 3 prove di acquisto.&rdquo;  
 
 
  
 
Questo &egrave; l&rsquo;esempio, lampante, che si &egrave; perso il senso della misura per rincorrere un ideale di bellezza artificiale.  
Nel goffo tentativo di rimanere sempre giovani si finisce per diventare la caricatura di se stessi! 
La chirurgia estetica poi se mal effettuata e reiterata genera mostri dalle fattezze aliene! Nello show business e nello star-system americano la paura di invecchiare e di non lavorare sta letteralmente inghiottendo le celebrit&agrave;, non si sa bene con quale beneficio dal punto di vista estetico. 
E&rsquo; doveroso rifiutare questi pseudo modelli per educare giovani e meno giovani alla piena consapevolezza di s&eacute;, ai valori che danno senso all&rsquo;esistenza, e al contempo indurre i medici a rifiutare le richieste estreme e ingiustificate. Il loro compito dovrebbe essere quello di rimuovere i difetti fisici che comportano disagi psicologici, non di lucrare cavalcando l&rsquo;onda speculativa! 
La correzione di un difetto &egrave; ben altro che stravolgere l&rsquo;aspetto di un individuo assecondando indistintamente tutte le sue richieste.  
Il giuramento fatto a Ippocrate impone, anzitutto, di essere fedeli ad un&rsquo;etica che rispetti la dignit&agrave; umana. 
 Bellezza s&igrave; dunque, ma con moderazione.   
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4323_bellezza_s_ma_con_moderazione.html</link>
      <pubDate>Mon, 05 Jul 2010 14:08:51 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Nuovo look per il Blog! :-)</title>
   <description> 
Ed eccomi a mostrarvi le ultime novit&agrave; del Blog! Ho appena rinnovato la testata del Blog! 
 
 
E non poteva essere altrimenti, dopo il viaggio a Barcellona mancava un tocco di fascino catalano!   
Le testate in totale sono sei, quindi per trovare le nuove due &egrave; probabile che dobbiate aggiornare pi&ugrave; volte.  
 
 
Et voil&agrave;!   
 
 
  Vista su Barcellona (sulla sinistra &egrave; possibile scorgere le torri della Sagrada Familia)  
 
 
 
 
 
 Barceloneta  
 
 
  
 
 
&nbsp;
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4322_nuovo_look_per_il_blog_-.html</link>
      <pubDate>Sat, 03 Jul 2010 10:33:43 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Due passi nella Città Eterna...</title>
   <description> 
Due giorni a  Roma , di passaggio per Barcellona!
 
 
Anche se conosco bene la Citt&agrave; Eterna, non potevo esimermi dal ri-visitare i luoghi pi&ugrave; belli e significativi. Sicuramente quelli pi&ugrave; turistici, data la mole di persone che si accalcavano per scattare una fotografia!  
Mi piace stare tra la gente, osservare le facce dei turisti che per la prima volta ammirano capolavori che per noi ormai sono consuetudine...     
 
 
  Fontana di Trevi   
 
 
  
 
 
  Piazza Navona   
 
 
  
 
 
  Una lunghissima passeggiata a Villa Borghese per ritrovarmi in via Villa Medici per ammirare, dalla sommit&agrave;, l'Urbe...  
 
 
 
 
 
..e poi ridiscendere verso  Piazza di Spagna ...
 
 
 
 
 
In quella data si celebrava la Marina Militare
 
 
 
 
 
Cammina cammina, proprio su Piazza di Spagna mi imbatto in un signore brizzolato, dall'aria simpatica. E mentre me ne stavo con il naso all'ins&ugrave; a guardare la parata e tra una chiacchiera buttata l&igrave; e l'altra, mi accorgo che il mio interlocutore era Gigi Marzullo!    
Ha voluto dedicarmi due righe per la simpatica conoscenza, ed io ovviamente non ho rifiutato! 
L'importanza di avere sempre un block-notes dietro!  
 
 
  
 
 
Davvero bello tornare a Roma e farlo in questo periodo, quando ancora il caldo non &egrave; sfiancante e si passeggia piacevolmente!  
 
 
  Fotografie &copy;Alessandro Sammarra.  
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4320_due_passi_nella_citt_eterna.html</link>
      <pubDate>Sat, 26 Jun 2010 14:44:30 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>La Boqueria</title>
   <description> 
  &quot;Tutto quello che non si trova alla Boqueria non si trova in nessun altro posto...&quot;   
Cos&igrave; recitava un antico proverbio a proposito del  Mercato de La Boqueria  (in catalano: Mercat de la Boqueria o mercat de Sant Josep), il celeberrimo mercato di Barcellona.
 
 
 
 
 
Alcuni documenti ne fanno risalire le origini gi&agrave; al XIII secolo. 
Distribuite su pi&ugrave; di duemila e cinquento m&sup2; di superficie, le sue bancarelle offrono prodotti di ogni sorta da quelli tipici catalani ai pi&ugrave; esotici. Pesce, prosciutti e insaccati, formaggi, vini pregiati e olio extravergine d&rsquo;oliva, spezie, dolciumi e frutta secca. 
 
 
  Frutta fresca a volont&agrave;!    
 
 
 
 
 
 Dolci ghiottonerie!   
 
 
 
 
 
Un tripudio di profumi e di colori che si rinnova di giorno in giorno, sino alle tre del pomeriggio. Un'attrazione turistica ma anche un luogo dove fermarsi a consumare qualcosa, visto che all'interno sono presenti svariate aree di ristoro. 
Di notte, invece, il mercato si trasforma in luogo d'incontro tra prostitute e clienti.
 
 
Continuo il mio  paseo  e mi imbatto nel  Pasaje de Comercio . 
 
 
 &nbsp;
 
 
Barcellona &egrave; tutta da scoprire e da vivere.  
 
 
  Fotografie 
&copy;Alessandro Sammarra.   
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4318_la_boqueria.html</link>
      <pubDate>Fri, 25 Jun 2010 21:52:13 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>La Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia</title>
   <description> 
Un gioiello dell'arte gotica la  Cattedrale della Santa 
Croce e Sant'Eulalia .
 
 
  
 
Ed &egrave; proprio nel Barri G&ograve;tic del 
capoluogo catalano che mi trovo. 
La Cattedrale &egrave; stata costruita tra il XIII ed il XV 
secolo (la facciata risale invece al XIX secolo) ed &egrave; dedicata alla patrona di 
Barcellona, Santa Eulalia, martire in epoca romana durante la persecuzione di Diocleziano. 
Si narra che durante le persecuzioni fu allontanata e nascosta in una casa di parenti, in campagna. Ma la fanciulla non ebbe timore di presentarsi in tribunale per riaffermare il suo credo e questo la condann&ograve; al martirio. Il suo corpo fu straziato con ferri e uncini, mutilato ed esposto nudo fin quando, a met&agrave; primavera, lo ricopr&igrave; la neve. Messa in una botte 
chiodata fu fatta rotolare per una stradina, la Baixada de Santa Eul&agrave;lia. 
La leggenda narra che dalla sua bocca insanguinata si lev&ograve; una colomba che ne port&ograve; l'anima in cielo. Il rosso dell'amore e il bianco della purezza sono i colori che la rappresentano.
 
 
Sotto il presbiterio, in una cripta, vi &egrave; il  sarcofago  che ne ospita le spoglie. 
 
 
  
 
 
Federico Garcia Lorca le dedic&ograve; questi versi: 
 
 
  Nel gemere, la santa bambina  
Spezza il cristallo delle coppe.  
La ruota affila coltelli  
E uncini di curva acuta.  
Un flotto di vene verdi  
Sboccia dalla sua gola.  
Per terra, ormai senza guida,  
Soltanto le sue mani tagliate  
Che ancora possono incrociarsi 
In tenue preghiera decapitata.
  
 
 
Nel   chiostro della Cattedrale   alberi altissimi di magnolia e palma. 
Quel che colpisce sono le   tredici oche  , che rappresentano gli anni di 
Santa Eulalia, e che si ergono a custodi del luogo sacro.
 
 
 
 
 
  Davvero simbolico e affascinante il laghetto alle mie spalle!    
 
 
 
&nbsp;
 
 
Proprio di fianco alla Cattedrale il  Patio de Casa del Arcediano .   
 
 
Risalente alla fine del '400, &egrave; amabilmente mosaicato all'interno. 
 
 
Il quartiere gotico merita di essere visitato, non solo per la sua indiscutibile
bellezza ma soprattutto per il fascino che ne promana.  
 
 
  Fotografie 
&copy;Alessandro Sammarra.   
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4317_la_catedral_de_la_santa_creu_i_santa_eullia.html</link>
      <pubDate>Fri, 25 Jun 2010 21:30:01 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Paseos por Barcelona</title>
   <description> 
Non appena arrivata a Barcellona ho scorto un enorme palazzo, dalla forma piuttosto singolare...   La Torre Agbar  ! 
Questo monumento, a detta di molti, assurgerebbe a simbolo fallico della citt&agrave; catalana. 
Direi che come benvenuto in citt&agrave; questa costruzione propiziatoria non &egrave; poi cos&igrave; male!  
 
 
 
 
 
All'interno molteplici uffici. Di notte la Torre si colora di luci scintillanti. Uno spettacolo che la rende decisamente pi&ugrave; gradevole che di giorno!   
Dalle sue aperture &egrave; possibile ammirare la Sagrada Familia.
 
 
  Anche a Barcellona, come altrove, i palazzi occupati...  
 
 
 
 
 
..e i palazzi illustrei, tra i quali la   Casa Batll&ograve;   al passeig de Gracia n. 43. 
Gaud&igrave; la ristruttur&ograve; su commissione dell'industriale Josep Batl&ograve;,  tra il 1905 e il 1907. L'edificio risaliva al 1870.
 
 
 
 &nbsp; 
 
 
Un   passaggio obbligato per turisti e non:   Placa de Catalunya  !  
 
 
 
 
 
E ancora un'altra bella piazza,  Placa Real !
 
 
 
 
 
Suggestiva questa visuale di un  caff&egrave; deserto ...  
 
 
  
 
 
Inoltrandomi verso il Porto,  Placa del Portal de la Pau  e sullo sfondo il celeberrimo  Monumento di Cristoforo Colombo . 
 
 
 
 
 
  Una bellissima statua   prima di accedere al Parlamento
 
 
  
 
 
Il mio  paseo  si ferma qui, a breve altri reportages!   
 
 
  Fotografie &copy;Alessandro Sammarra.  
 
 
&nbsp;
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4316_paseos_por_barcelona.html</link>
      <pubDate>Fri, 25 Jun 2010 11:25:49 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>La noche en Barcelona</title>
   <description> 
 
Al caos e ai ritmi frenetici del giorno si sostituisce ilrelax nottuno.  
La citt&agrave; si tinge di colori nuovi, e gli stessi monumentiassumono contorni nuovi con le luci della sera.
 
 
  La statua equestre di Ramon Berenguer III e sullo sfondo il Palace Chapel  
 
 
  
 
 
Eccomi qui in una sosta prima di riprendere il cammino allavolta della movida catalana!
 
 
  In Placa Catalunya...  
 
 
 
 
 
  ..e in Placa de Sant Joseph Oriol!   
 
 
  
 
 
La movida a Barcellona &egrave; ritmo, musica, un'ambientazione difesta che inizia al tramonto e termina alle prime luci dell&rsquo;alba.
 
 
Ci sono locali a bizzeffe e per ogni preferenza! Tra tapas,paellas e ottimi cocktails non c&rsquo;&egrave; che l&rsquo;imbarazzo della scelta. Non esisteconfine tra il giorno e la notte.   
Potete ritrovarvi, cos&igrave; come &egrave; capitato a me, alle tre emezzo del mattino e camminare come se fosse pieno giorno! 
Il sabato sera la metropolitana non chiude ed &egrave;frequentantissima anche a notte inoltrata!   
 
 
  I vicoli nel barrio gotico mantengono un alone di mistero... Eccone uno colto eccezionalmente deserto  !   
 
 
  
 
 
La zona del porto con le luci del mare assume ancor pi&ugrave;fascino che di giorno! 
Vi consiglio una passeggiata, ne vale la pena.
 
 
 Barcellona &egrave; davvero una citt&agrave; che non dorme mai! 
 
 
 Fotografie &copy;Alessandro Sammarra.  
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4314_la_noche_en_barcelona.html</link>
      <pubDate>Wed, 23 Jun 2010 22:07:21 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>El Ball de Gegants</title>
   <description> 
Trovarsi a Barcellona riserva sempre tante sorprese!   
Senza che tu te ne accorga ti ritrovi nel bel mezzo di una festa con tanto di personaggi imponenti che danzano tra la folla divertita! 
L'allegria del  Ballo dei Giganti e dei &quot;Testoni&quot;  -  El    &quot;    Ball de Gegants &quot;  - contagia tutti. I chicos y chicas nascosti sotto i loro abiti li fanno volteggiare a ritmo serrato.   
Danzano a coppia e ti ritrovi accanto la muyer con il suo mazzolino seguita dal cavaliere prode guerriero!
 
 
Guardate un po'!   
 
  http://www.occhiettineri.it/streaming/100623_Barcellona10.php 
(clicca qui per il video)   
 
 
Eccomi qui con gli artificieri!
 
 
 
  
 
 
Il loro compito era di sparare a fine danza con i loro fucili caricati a salve e
coriandoli!   
 
Ho scoperto, da alcune ricerche, che delle maschere molto simili vengono utilizzate in Calabria, a Briatico. A pochi passi da noi un rituale molto affine a quello spagnolo!  
 
 
&nbsp;
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4313_el_ball_de_gegants.html</link>
      <pubDate>Wed, 23 Jun 2010 11:56:12 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Sostituzione inverter powerbook G4 15&#039;&#039; Aluminium</title>
   <description> Operazione riportare in vita il mio Powerbook!   Indispensabili: pazienza e sange freddo!   Raccomando a tutti di non ripetere i miei passaggi, ognuno si assuma le responsabilit&agrave; delle sue azioni!     Quella a seguire non &egrave; una guida! ATTENZIONE!   Era da tempo che il monitor del mio powerbook era come spento, ma con una fonte luminosa puntata contro, riuscivano a scorgersi le icone.  Dopo una breve ricerca e grazie al suggerimento del mio caro amico Alessandro, meglio conosciuto come Sterminio, ho trovato il guasto:  l'  inverter del monitor!  ..che non &egrave; altro che una piccola schedina posta nel retro del monitor.   E quindi eccomi all'opera nell'intento di rimuovere la suddetta schedina malfunzionante.    Passo 1. La cosa pi&ugrave; semplice: rimuovere la batteria!         Passo 2. Con l'aiuto del cacciavite TX6 (torx nr.6 dal costo variabile tra gli euro 7 e 10) svito la cornice del monitor.          Passo 3. Con l'aiuto di una leva di fortuna separo la cornice dal blocco display, sussultando ad ogni crack proveniente dalle pressioni che impongo!         Passo 4. Smembro in due, delicatamente, il monitor.         Passo 5. Et voil&agrave;, du part is megl che uan!            Passo 6. Individuo una piccola scheda da dover disconnettere affinch&eacute; possa separare definitivamente la parte posteriore.          Passo 7. Con il cacciavite faccio leva sui contatti per rimuovere la scheda.          Passo 8. Accanto alla schedina di cui sopra, trovo finalmente la lunga scheda dell'inverter da dover separare anch'essa dai contatti esistenti. Questo il primo contatto...          ..questo il secondo (passo 9.)         Passo, 10. Soddisfatta!      La scheda dell'inverter &egrave; nelle mie mani e posso procedere con l'acquisto della nuova.         &nbsp; </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4312_sostituzione_inverter_powerbook_g4_15_aluminium.html</link>
      <pubDate>Mon, 21 Jun 2010 17:13:19 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Parc de la Ciutadella, un&#039;oasi di tranquillità a Barcellona</title>
   <description> 
Un bel viale alberato introduce al  Parco della Ciutadella . 
 
 
  
 
 
L' Arc de Triomf  d&agrave; ingresso ad uno dei pi&ugrave; grandi polmoni verdi della citt&agrave; catalana. 
 
 
  
 
 
Lontani dal caos della Rambla ci si ritrova immersi nella natura. All'interno si trovano il Museo di Zoologia e lo Zoo. 
 
 
Alberi, cascate, prati... Il parco &egrave; il luogo ideale per rilassarsi e respirare tranquillit&agrave;.
 
 
  Eccomi al lago!   
 
 
  
 
 
Dal lago procedo verso la Cascata e cosa mi trovo davanti:  un imponente mammuth di pietra  collocato qui su iniziativa dello scienziato, geologo, speleologo e scrittore Norbert Font i Sagu&eacute;!  
 
 
 
 
 
 La Cascata di Josep Fontsere  che presenta svariate sculture di grandi artisti quali Pag&egrave;s, Alentorn, Venanci e Vallmitjana. 
 
 
  
 
 
  Alle mie spalle il Museo di Zoologia     
 
 
 
 
  Alle mie spalle, l'antico Arsenale, oggi sede del Parlamento della Catalogna.   
 
 
 
 
 
Ho ancora tanto da raccontarvi su Barcellona, stay tuned!  
 
 
  Fotografie @Alessandro Sammarra.   
 
 
&nbsp;
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4311_parc_de_la_ciutadella_unoasi_di_tranquillit_a_barcellona.html</link>
      <pubDate>Sun, 20 Jun 2010 23:47:51 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>MoonLight by Matmo</title>
   <description> 
Voglio condividere con voi questo  artwork  del mio caro amico  Mat  che ha reinterpretato la Luna, a suo modo! 
 
 
Grazie Mat!  
 
 
 
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4308_moonlight_by_matmo.html</link>
      <pubDate>Sun, 20 Jun 2010 23:17:05 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>D&#039;amore non parliamo più</title>
   <description> 
Il tempo oggi scorre troppo velocemente. 
Vorrei avere l'illusione di una sosta, che sia significativa, che mi suggerisca la magia in un pomeriggio opaco. Vorrei l'aria fosse gi&agrave; pi&ugrave; scura, per seguire il transito della luna&hellip; 
Una pausa tra un pensiero e un altro che si insinuano tra i capelli come brezza leggera... 
 
Le mie labbra bevono sogni ed emozioni nelle canzoni di Ivano Fossati. Sono viaggi, voli pindarici, evasioni&hellip;  
Raffinate trame, perversi giochi di parole, immagini immaginifiche&hellip; 
&quot;Fissare il cielo tra le tue ginocchia, ero un campione di baci&hellip;&quot; 
 
&quot;Splendono tutte le citt&agrave; in oriente e d'amore non parliamo pi&ugrave;. 
Ti faccio ridere e d'amore non parliamo pi&ugrave;&quot;.
 
 
  D'amore non parliamo pi&ugrave;.     
 
 
	 
	 
	 
	 
	 
	 
 
 
 
  Rivedo le tue labbra 
Di ragazza 
Bere sogni e birra insieme 
I tuoi libri ordinati 
E io fissare il cielo 
Fra le tue ginocchia 
Ero un campione di baci 
E di bugie 
 
Poi ho scritto canzoni 
Faccio il suonatore contadino 
Ma pi&ugrave; sicuro e garbato 
Seguo il transito della luna Come viene 
Con la bellezza non discuto 
La bellezza se ne va 
 
Che fai l&igrave; da sola 
Con questo tempo 
L'aria &egrave; gi&agrave; pi&ugrave; scura 
 
Splendono tutte le citt&agrave; 
In oriente 
Ti vengo a prendere 
E d'amore 
Non parliamo pi&ugrave; 
 
Splendono tutte le citt&agrave; 
In oriente 
Ti faccio ridere 
E d'amore 
Non parliamo pi&ugrave;  
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4307_damore_non_parliamo_pi.html</link>
      <pubDate>Sat, 19 Jun 2010 19:04:03 +0200</pubDate>   
  </item>
    <item>
   <title>Sex &amp;amp; The City 2 - I do it! Cosa succede dopo che hai detto &quot;lo voglio&quot;?</title>
   <description> 
Ero a Barcellona quando mi sono imbattuta nella pubblicit&agrave; di  Sex &amp; The City 2 .  
Sexo en Nueva York, fa un certo effetto in spagnolo!   
 
 
  
Sin da quando sono iniziati a circolare i primi rumors sull'uscita del film mi ero ripromessa di vederlo e cos&igrave; &egrave; stato! 
Sono una nostalgica della serie televisiva, delle ragazze che parlavano di sesso con disinibizione, arguzia e intelligenza, senza essere mai volgari. Dialoghi brillanti, esilaranti per raccontare quel che non si poteva dire, troppo hot e spicy! :-) 
Davvero altri tempi quando usc&igrave; la serie! Era il lontano 1998. Capelli vaporosi, spalline ancora larghe, pantacollant e tulle&hellip; 
Quattro ragazze single senza meta n&eacute; obiettivi, solo loro, e New York da percorrere in lungo e in largo con scarpe da 400 dollari!
 
 
 Sex &amp; The City 2.  
 I do it!  
 Cosa succede dopo che hai detto &quot;lo voglio&quot;?  
 
 
 
La risposta dovrebbe essere il perno intorno a cui ruota il sequel di Sex &amp; The City, tratto dall'omonima serie televisiva. 
E cos&igrave; Carrie lamenta la vita matrimoniale con Mister Big. L'uomo che ha sognato tutta la vita le promette un futuro matrimoniale seduti su un divano davanti ad un televisore. 
Charlotte, che ha sempre desiderato la maternit&agrave; e che ha due splendide bambine &egrave; sull'orlo di una crisi di nervi&hellip; 
Miranda e Samantha, forse, sono le uniche che non hanno di che lamentarsi. 
La prima abbandona il lavoro e si dedica alla famiglia, la seconda non ha cambiato di neppure una virgola i suoi vizi anche se giorno per giorno lotta con l'et&agrave; che avanza! 
 
Qualche battuta simpatica e l'esibizione, esilarante, di Liza Minnelli sulla scorta di Single Ladies di Beyonc&eacute; danno un tocco di colore ad un film piuttosto opaco. Compare anche Penelope Cruz nel ruolo di Carmen Garcia Garron e Alice Eve, la tata di Charlotte. 
 
Ma dove sono finite le ragazze di New York che parlavano di sesso, che svisceravano quei problemi di cui nessuno osava parlare perch&eacute; non si poteva? 
Sesso, sesso e ancora sesso, e un'amicizia che faceva da collante. 
Le ragazze non parlano pi&ugrave; di sesso, rimpiangono la vita da singles ma ritornarno sui loro passi, perch&eacute; non possono fare a meno dei loro uomini. 
C'&egrave; del buono quando Carrie d&agrave; una sferzata al suo matrimonio, per impedire che la sua con Big non finisca per diventare una coppia spenta, monotona, pantofolaia. 
 
Manca la freschezza della serie tv, che gi&agrave; si era sciolta come neve al sole nel primo Sex &amp; The City. 
Se non fosse per la scena nel Souk di Abu Dhabi in cui a Samantha d&agrave; il meglio di s&eacute;! 
Irriverente, senz'altro, ma non penso offensiva pi&ugrave; di tanto, non quanto hanno obiettato i critici! 
In fondo, cosa ci si poteva aspettare da una donna single e disinibita quale &egrave; Samantha? 
Onnipresente, invece, lo sfarzo e il lusso dell'upper class di Manhattan che &egrave; letteralmente ridicolizzato nel viaggio delle ragazze ad Abu Dhabi (quest'ultima parte del film &egrave; stata girata nel pi&ugrave; tollerante Marocco). Il film, infatti, doveva essere girato a Dubai, ma la sceneggiatura e il titolo della pellicola hanno ricevuto il diniego delle autorizzazioni a girare nell'emirato del Golfo Arabo. 
Davvero superficiale questa fase finale del film, peraltro anche molto banale, oltrech&eacute; falsato. 
Le ragazze non dovevano certo attendere gli Emirati Arabi per vedere una donna col burka mangiare le patatine da sotto il velo.. &egrave; capitato anche a me, nella pi&ugrave; vicina Europa!  
 
 
Ritorneranno le ragazze di Manhattan a parlarci di sesso e della grande mela? 
Forse, ritornando allo spirito autentico della serie tv, sar&agrave; possibile recuperare quella smaliziata spontaneit&agrave; che ha tenuto incollati ai teleschermi milioni e milioni di spettatori!
 </description>
   <link>http://www.occhiettineri.it/blog/4_moonslight/archive/4306_sex_amp_the_city_2-i_do_it_cosa_succede_dopo_che_hai_detto_lo_voglio.html</link>
      <pubDate>Sat, 19 Jun 2010 12:33:12 +0200</pubDate>   
  </item>
   </channel>
</rss>

