è vero, pensavo a quando ci siamo conosciuti, ancora facebook non esisteva, la cosa piu bella era darsi appuntamento per parlare dire la propria o semplicemente scambiare una battuta prendere in giro mac o lingua a te zio Pino il diAbete come va ahahahhahahh
ciao a tutti, ecco il caso: effettuate misurazioni in un condominio di nuova realizzazione ma con difetti acustici segnalati da inquilini, in particolare legati agli scarichi di lavandini, docce e wc dei servizi del piano superiore. i risultati, di fatto, rispettano i limiti del dpcm 5/12/97 , ma il rumore è decisamente percepibile, a causa di un livello di fondo all'interno degli ambienti di rilievo, quasi da camera anecoica... ora l'avvocato chiede una verifica con criterio differenziale, dicendo che questa è la nuova "tendenza" in merito di cause di questo tipo. cosiderando che l'inquilino del piano sopra è in ottimi rapporti con quello sotto (che non vuole ovviamente fare causa a lui ma al costruttore) voi che ne dite?? è applicabile? a questo punto si può forse pensare di considerare come sorgente specifica la colonna di discesa degli scarichi parti comuni del condominio e quindi fare causa all'amministratore/costruttore come "soggetto" responsabile del disturbo? e quindi , di fatto, se così mai fosse, in fase progettuale, si devono tenere in considerazione, oltre che ai parametri del dpcm, anche quelli di un eventuale rispetto della tollerabilità ? quindi previsione di isolamento maggiore se si stima un livello di fondo basso? voi che dite? grazie per eventuali risposte... ciao!