Ingredienti

- 1 Kg di farina
- 1 Kg di patate
- 1 lieviti di birra
- 1 uovo (intero)
- Acciughe salate
- sale q.b

 

 


Preparazione
 

L'ingrediente principale sono le patate calabresi, le patate rosse della Sila! In mancanza, andranno bene lo stesso delle patate a pasta gialla.

 

Bolllirle fino a quando si riuscirà a penetrarle con una forchetta. A cottura terminata scolarle e pelarle immediatamente. Non raffreddarle per alcun motivo, altrimenti la pasta finale risulterà "sabbiosa" e non "vellutata".

Per non ustionarti, utilizzare l'escamotage di infilzare la patata con una forchetta e pelarla con di una punta di coltello.
Al fine di non farle reffreddare, è meglio non aspettare di averle pelate tutte, ma schiacciatele una alla volta appena finite di pelare.
Sistemare la farina a "vulcano" e al centro porre le patate schiacciate, l'uovo intero , sale e una tazza di acqua calda in cui prima si sarà sciolto il lievito.
Impastare il tutto fino ad ottenere un pane abbastanza morbido.
Per chi è esperto, la consistenza è come quella della pizza.
A questo punto inizia la parte più difficile.
Tagliare delle strisce di pasta di un paio di dita di larghezza.

Sul lato tagliato (l'unico senza farina) porre dei pezzettini di filetti di acciuga, quindi richiudere la pasta in modo da incorporare le acciughe.

Spolverare un pò di farina sopra questa striscia di pasta e stenderla fino ad ottenere un cordone di 2-3 cm di diametro.

Tagliare dei tranci di circa 20 cm e chiuderli a cerchio.

Per buon augurio si è soliti formare i due numeri "8" e "9", in modo da "spezzare" il numero sfortunato "17". Questi Cullurialli "speciali", saranno fritti tra i primi.

Riporre i cullurialli pronti, tra tessuti caldi, per farli lievitare lentamente.
Magari aiutarli coprendoli con delle copertine di lana... ci mancano le coccole e sembreranno tanti bambini...

Per avere dei buoni cullurialli, è bene cuocerli in olio d'oliva al caminetto.

Immergete i cullurialli nell'olio caldo...  
Quando sono rossi esternamente, ma non troppo... toglieteli dal fuoco facendo molta attenzione.
Ed ecco a voi, i Cullurialli Calabresi!!

 

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