Pompei (NA)

Arriviamo con il treno alla stazione "Pompei Villa dei Misteri", ma l'entrata non è da Villa dei Misteri, bensì da Porta Marina.
Il biglietto costa 11,00 euro, ma fate ben attenzione ai vari tipi di riduzioni (per età, per studenti, etc).
Appena entrati si ha la possibilità di avere una guida (multilingue) oppure si può scegliere di proseguire da soli.
Una lunga passerella farà da trampolino per entrare nel vivo degli scavi.
Il bello è che la zona archeologica di Pompei non è un "museo vetrina", ma è tutt'oggi in fase di scavi, ricerche, scoperte...
E' facile imbattersi in una transenna oltre la quale gli addetti ai lavori stanno scavando, ricostruendo, restaurando...
Dopotutto, Pompei è il sito archeologico più suggestivo e grande d'Italia... il tempo si è fermato... e voi siete i fantasmi che si aggirano tra le rovine...
Riprendiamo il nostro cammino, sulla destra si apre il Tempio di Venere, del quale è rimasto ben poco.
Sulla sinistra la Casa di Romolo e Remo e la Casa di Trittolemo
Giungiamo nella Basilica, dove si amministrava la Giustizia!
All'ingresso principale il vestibolo monumentale, il chalcidicum.
E' possibile ancora oggi distinguere l'alto podio formato da due livelli di colonne che sorreggono un frontone. Questo insieme prende il nome di tribunal .
Da più lontano è possibile ammirare il tribunal con ciò che resta del colonnato in laterizio che si sviluppa lungo il perimetro.
Questo è nuovamente la Basilica, vista dal Foro civile.
L'ingresso principale della Basilica affaccia sul Foro Civile, vera sede della vita cittadina. Ha la forma rettangolare. Lungo il perimetro è circondato da edifici molto importanti.
Guardando la piantina, e partendo da sinistra in basso, troviamo, percorrendo in senso orario, la Basilica (appena vista),
il Tempio di Apollo, la Mensa Ponderaria, gli Archi Onorari (a destra e sinistra del Tempio di Giove),
il Tempio di Giove (che domina tutto il Foro),
il Tempio di Lari, il Tempio di Vespasiano, l'Edificio di Eumachia, il Comitium,
e dalla parte opposta al Tempio di Giove (sull'altro lato corto): l'Ufficio di Duumviri, la Curia e l'Ufficio degli Edili.
Proseguendo è possibile ammirare alcune ricostruzioni di ritrovamenti. Vasi, anfore, piatti .. ma soprattutto i calchi di persone vere intrappolate nell'inferno di fuoco... calchi di cadaveri ritrovati nelle proprie abitazioni o in giardino. C'è anche il calco di un cane.
E' uno spettacolo che lascia senza fiato...
lungo il cammino è possibile ammirare tutti gli edifici
alcuni ancora chiusi, altri aperti o di minor importanza.
Facendo un grande itinerario, visitiamo le Case e Ville più importanti, come ad esempio la Casa dei Vettili,
la Casa di Pansa, la Casa di Fauno,
la Casa degli Amorini dorati, la Casa del Poeta Tragico, la Casa di Lucrezio Frontone, la Casa dei Cei, la Casa della Venere in Conchiglia, la Casa di Menandro, la Casa della Fontana Grande, la Casa della Venere in Conchiglia, la Casa del Frutteto, la Clasa di Loreio Tiburtino.
Tutti i nomi vengono da particolari trovati nella casa, come ad esempio "la Casa del Frutteto" dovuto a delle decorazioni che adornano le pareti. In questo caso degli alberi da frutto.
Usciamo all'esterno e ci facciamo guidare verso le Ville.
Durante il tragitto ammiriamo altre costruzioni, e rimaniamo stupiti dalla "Via dei Sepolcri" o "Via delle Tombe".
Musolei, tempietti o veri e propri monumenti sepolcrali.
Visitiamo la Villa di Giulia Felice,
la Villa di Diomede, la Villa suburbana di Porta Marina...
Ma la nostra attenzione si rivolge maggiormente alla Villa dei Misteri.
La nostra amica e guida (archeologa stile Indiana Jones) si è emozionata fino a commuoversi. La Villa dei Misteri è l'edificio più famoso di tutto Pompei.
Trascorriamo quasi un'ora all'interno. Apprezzandone ogni singola stanza.
In una saletta nascosta ci è questa teca. Con i calchi di due uomini bruciati dalla lava.
 
La Sala del Grande Dipinto, la Sala tricliniare, è mozzafiato. I dipinti raffigurano scene di vita quotidiana che si svolgevano nella stessa villa!
Tra le scene più famose: Lettura del Rituale e Giovanetta offerente, La Flagellata e la Baccante nuda, Il Sacrificio e Sileno che suona, L'Atterrita
Usciti dalla Villa dei Misteri che si trova nella zona nord ovest, attraversiamo tutta l'area per raggiungere l'anfiteatro.
Per farlo, percorriamo la via dell'Abbondanza, lungo la quale troviamo numerosi cenacoli, affreschi, e case.
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Giungiamo finalmente all'enorme Antiteatro.
Proprio accanto, si trova la Palestra.


Citazioni di viaggiatori illustri su Pompei
quando nel pomeriggio della domenica mi recai a Pompei, godetti, per la prima e unica volta di cui conservo memoria, della dolce ventura di essere completamente solo in quell´ora o due del giorno, in cui le ombre iniziano ad allungarsi. L´impressione che ne ricevetti resta incancellabile.
Henry James, 1900

 



   


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