Se stai leggendo questa pagina, vorrà dire che hai deciso di intraprendere un viaggio nella Repubblica Ceca, in Praga.
Congratulazioni, è una delle capitali europee più belle e suggestive.

Prima di partire
Diversamente dalle altre città il tesserino sanitario e/o il modello E111 non è accettato. Quindi in caso di bisogno dovrete pagare di tasca vostra, anche se i medicinali costano di meno per via del cambio favorevole.

Documenti d’ingresso
Non è necessario alcun documento per gli appartenenti ai Paesi che hanno aderito al trattato di Schengen. E’ bene comunque portare con sé una carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto.
A seguito degli eventi terroristici londinesi del luglio 2005, vi è stata una temporanea sospensione (circa un mese) del trattato di Schengen, per cui sono stati rafforzati i controlli alle frontiere ed è divenuto obbligatorio esibire documenti di riconoscimento validi.

Clima
Il periodo migliore per visitare la città è durante la primavera-estate, quando il clima è più mite.
Le temperature ad agosto (picco massimo) oscillano tra i 15 e i 20 gradi, per cui è bene equipaggiarsi con abiti un po’ più pesanti a quelli cui siamo abituati in estate qui in Italia. Per fare un esempio, in agosto le ragazze indossano gli stivali e i giubbini di pelle, cappelli e sciarpe.
Nelle giornate particolarmente calde i pantaloncini corti andranno bene, ma è bene portare pantaloni lunghi e soprattutto un ombrello per la pioggia. Piove spesso. Nell'arco di una giornata può arrivare un temporale in cinque minuti, poi schiarire dopo un'ora e riprendere a piovere poco dopo.

Cambio
La moneta corrente è la corona. Nell'agosto del 2008 il cambio si aggirava sulle 28 corone per un euro, oscillante per tutto il mese.
Cambiare non è un problema, ci sono tantissimi agenti di cambio in ogni angolo di strada, ma non c'è molto da fidarsi. Lo spread è molto alto e quindi non sono per niente convenienti. Molti turisti vanno direttamente in banca per il cambio, ma noi abbiamo trovato molto più pratico prelevare direttamente dal bancomat (con funzione carta di credito). Ovviamente è molto importante parlare prima con la propria banca e conoscere i costi del servizio. La nostra banca applica un solo tasso fisso di 2,90 euro a prelievo, e la conversione di valuta è applicata secondo i valori della chiusura della borsa in quella data. Per prelievi consistenti (nel nostro caso il sufficiente per un mese), la commissione si è ammortizzata tantissimo.
In ogni caso, c'è da dire che soprattutto nelle zone turistiche l'euro è ben accetto, anche se facendo bene i calcoli si evince che il cambio è fatto abbondando per eccesso e non di poco. Fino a quando non introdurranno l'euro come moneta unica, conviene pagare in corone. Se stai leggendo queste pagine e l'euro è già diventata moneta unica in Repubblica Ceca, peccato, sappi che qualche anno fa potevi risparmiare un pò!

Permanenza
La permanenza a Praga dipende molto da quanto tempo avete a disposizione. Noi siamo rimasti 42 giorni, durante i quali abbiamo visitato tutti i Musei (e quando dico TUTTI, vuol dire TUTTI), ed abbiamo girato in ogni angolo del centro urbano e non. La nostra residenza, un piccolo appartamento fuori la città, è stato, forse, la nostra salvezza. Appena fuori le mura del centro, si apre un nuovo mondo; dimenticatevi i turisti, dimenticatevi persone che parlano italiano e persino inglese. Praghesi, solo praghesi nient'altro che praghesi. Ed è così che abbiamo bevuto nelle "peggiori" birrerie, mangiato (benissimo) nelle peggiori bettole, conosciuto gente vera e vissuta. E' un discorso che solitamente noi facciamo per ogni nostro itilnerario, ma si deve tener conto anche del tempo a disposizione. Se per tornare a casa impiegate 30 minuti di tram e soggiornate solo un week-end o una settimana, forse è meglio cercare un hotel in centro. Non di meno, la pericolosità. Praga è una città abbastanza tranquilla, ma le periferie sono uguali in tutto il mondo, con annessi i pericoli, soprattutto se rientrate a casa troppo tardi. Anche in questo caso sarebbe meglio cercare un buon albergo. I prezzi, ormai, sono quasi tutti uguali ma se cercate bene in rete, qualche offerta la si potrebbe anche trovare, come su questo sito). Per chi non parla il praghese, l'inglese e non sa neanche comunicare a gesti, forse un albergo che parli l'italiano farebbe al caso vostro.
Noi consigliamo di restare almeno una settimana. In un week-end non vedreste nulla.  

I praghesi
Preparatevi a ricevere un'accoglienza non troppo calorosa. Scordatevi la politesse francese o la cordialità teutonica. I praghesi sono freddi e distaccati. Raramente sentirete un "grazie" dopo aver acquistato in un negozio o aver pagato il conto in birreria.

Ovviamente stiamo parlando della Praga verace, non dei locali e negozi per turisti. Lì si parla italiano, inglese e tutte le lingue... mentre noi parliamo dell'altra Praga. Quella vera. Quella fuori dai soliti giri.
I praghesi sono molto individualisti; non aspettevi che vi aiutino in nessuna occasione: un bagaglio incastrato nelle porte della metro, un'indicazione per una strada, un'informazione generica.
La periferia e le zone meno battute dai turisti sono mondi a parte. Non si parla che il ceco e nessuno farà nulla per venirvi incontro. Non mancherà che qualcuno sbuffi seccato per una vostra domanda.
Il centro è ben diverso. I turisti sono spennati in ogni dove e i prezzi sono più salati. Per chi lo desidera, però, almeno in centro parlano inglese o addirittura in italiano.

I Musei
Abbiamo visitato circa 60 musei e/o zone di attrazione turistica che ritroverete in questo itinerario online.
Sorpresa e sgomento: poteva anche accadere di essere in 4 in un intero museo. Abbiamo capito, dopo un mese di permanenza, che le persone non vanno a Praga per visitare la rocca Vysehrad o il Museo Nazionale.
Il turismo è indirizzato ad altro. (-> leggi vita notturna)
Con la Prague Card da 4 giorni abbiamo avuto modo di visitare tutto il visitabile. Noi ne abbiamo richiesta un'altra, così da avere 8 giorni a disposizione. Si ha diritto a 55 entrate nei luoghi più importanti più 8 riduzioni.
Il costo d'entrata non è mai molto alto, pochi euro. Solo che dopo ti viene chiesto anche il biglietto per poter scattare foto, un altro biglietto per lasciare il bagaglio, un biglietto per la guida elettronica o cartacea, etc. Insomma, i biglietti costano pochi euro, ma i "servizi" aggiuntivi costano altrettanto. Non era meglio far pagare 15 euro di entrata tutto compreso invece di sentirsi chiedere 4/5 biglietti per un'unica attrazione? Inutile spreco di tempo!
I turisti sono questo nella Praga turistica.. polli da spennare in ogni modo! Addirittura ci hanno chiesto il biglietto d'ingresso per un mercatino delle pulci!! Mentre fuori dal centro, mercatini di ben più grande interesse sono gratuiti...
Purtroppo i turisti si lasciano anche condizionare dalla pubblicità. Ad esempio troverete la fila per visionare il vecchio cimitero ebraico a pagamento perchè è nelle guide turistiche ed è in centro, mentre eravamo SOLI in tutto il cimitero ebraico di Olsany poco lontano dal centro, dove, tra gli altri, giace anche Franz Kafka.
In conclusione. Fare la Prague Card per 4 giorni è un ottimo investimento. Attenti agli orari di chiusura serale perchè alle 18 la maggior parte chiudono.
Per il resto, non preoccupatevi, non troverete fila! I turisti sono tutti a bere birra o a fare la fila per entrare nella Cattedrale di Malastrana. O peggio alla ricerca di sesso facile.

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